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L'intelligenza artificiale e l'effetto Bruxelles

Pubblicato il 20/06/2023

L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE E L'EFFETTO BRUXELLES

Una delle azioni più importanti di AEPL in questo momento è il riconoscimento del nostro gruppo di lavoro sull'Intelligenza Artificiale, guidato dall'amico Joël De Decker, che è stato accreditato, consultato e coinvolto dalla Commissione europea nella preparazione della proposta di legge sul ruolo dell'etica nell'uso dell'intelligenza artificiale. Si tratta di una normativa pensata per proteggerci dagli abusi dell'IA. L'IA è in piena espansione. I più grandi motori di ricerca la utilizzano: Amazon, Apple, Facebook, IBM, Microsoft sul versante americano e Baidu su quello cinese. Va notato che molto presto saranno soggetti alla legislazione europea, compreso il contributo del nostro gruppo di lavoro, quando entrerà in vigore. Questa legislazione farà parte del cosiddetto effetto Bruxelles, ossia di come l'Unione Europea riesca a influenzare, anche indirettamente, il corso del mondo pur governando se stessa.

Si tratta di una sorta di soft power, in gran parte sconosciuto ai cittadini europei, un potere globale discreto ma molto reale, senza precedenti e profondamente sottovalutato, che l'UE, il più grande mercato del mondo, esercita attraverso le sue norme giuridiche. Questo potere normativo è una delle leve essenziali (e pacifiche) di questa influenza, che non riguarda solo le imprese situate in Europa, ma si applica anche alle imprese dei Paesi terzi, comprese quelle americane e cinesi. Una migliore comprensione di questo meccanismo aiuta a spiegare perché l'UE è attualmente l'unica giurisdizione in grado di esercitare un'influenza unilaterale in una serie di aree del diritto, che vanno dalla legislazione antitrust e sulla privacy alla regolamentazione sanitaria e ambientale. Una volta adottata, la legislazione dell'UE in materia di IA si aggiungerà all'elenco di cui sopra.

Il risultato è che i mercati, i Paesi terzi e le istituzioni internazionali possono fare ben poco per limitare il potere normativo globale dell'Europa*.
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*È stata una finlandese, Anu Bradford, che ha lavorato a Bruxelles ed è ora docente alla Columbia Law School di New York, a sviluppare la sua teoria sul potere globale dell'Unione europea in un libro intitolato "The Brussels Effect" (L'effetto Bruxelles), pubblicato nel 2012.

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Pubblicato il 10/07/2023

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