{"id":148,"date":"2023-06-07T14:05:08","date_gmt":"2023-06-07T12:05:08","guid":{"rendered":"http:\/\/aepl.uu\/?page_id=148"},"modified":"2023-06-12T11:23:13","modified_gmt":"2023-06-12T09:23:13","slug":"la-nostra-missione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/aepl.eu\/it\/a-proposito\/la-nostra-missione\/","title":{"rendered":"La nostra missione"},"content":{"rendered":"<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>La missione di AEPL<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>L'Associazione Europea del Libero Pensiero (AEPL) \u00e8 stata fondata nel 2007 con l'obiettivo di sostenere il progetto europeo e di promuovere e difendere i principi dell'Illuminismo, in particolare la libert\u00e0 di pensiero, coscienza e opinione. In questo modo, l'EFTA \u00e8 in linea con la Carta europea dei diritti fondamentali, che ogni Stato membro deve rispettare.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">AEPL, gi\u00e0 presente in 23 Paesi dell'UE, riunisce cittadini di ogni genere, nazionalit\u00e0, origine, credo e non credo, che vogliono contribuire concretamente alla costruzione dell'Europa e alla \"convivenza\" all'interno dell'Unione. In breve, creare un senso di appartenenza e di cittadinanza che permetta ai cittadini di condividere un futuro di pace.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In questo senso, AEPL, in quanto organizzazione non confessionale, sostiene il secolarismo, cio\u00e8 la non interferenza delle religioni nella politica. La laicit\u00e0 non implica in alcun modo il rifiuto delle religioni, ma piuttosto la loro strumentalizzazione a fini politici. In quest'ottica, l'AEPL, consapevole della realt\u00e0 del XXI secolo, si oppone anche all'ascesa di tutte le forme di fondamentalismo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I membri dell'AEPL condividono e scambiano opinioni su questioni sociali, economiche, culturali e politiche, non solo per essere coinvolti nella societ\u00e0 civile europea, ma anche per partecipare al dialogo tra le istituzioni europee e le comunit\u00e0 religiose, le associazioni filosofiche e le organizzazioni non confessionali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per formarsi un'opinione sulle realt\u00e0 e sulle politiche europee, i membri di AEPL si ispirano non solo alla tradizione illuminista (sottoporre ogni idea, valore e comportamento a un'analisi critica e sensata), ma anche a una griglia di lettura riportata di seguito (punto 3). L'obiettivo di questo approccio \u00e8 quello di utilizzare la ragione per esaminare la corrispondenza tra il pensiero sociale e la realt\u00e0 sociale, al fine di distillare gli standard migliori a beneficio della maggioranza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tutti all'interno di AEPL possono creare strumenti utili per diffondere i valori aggiornati dell'Illuminismo in Europa.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong><u> Panoramica di alcune attivit\u00e0 di AEPL <\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u27a2 Conferenze<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Al Parlamento europeo: - \"Le donne nell'Europa di oggi\" (marzo 2010)<br \/>\n- Alla Commissione europea :<br \/>\n- La lotta alla povert\u00e0 e all'esclusione sociale (novembre 2011)<br \/>\n- Un partenariato per la democrazia e la prosperit\u00e0 condivisa per i paesi del Mediterraneo meridionale\" (aprile 2012).<br \/>\n- Incantare di nuovo l'Europa dei popoli\" (aprile 2013)<br \/>\n- L'accordo di libero scambio tra l'Unione europea e gli Stati Uniti d'America: un partenariato atlantico vantaggioso per tutti\" (marzo 2015).<br \/>\n- L'Europa in modo diverso\". Sulla necessit\u00e0 di ricostruire l'Europa e sulle relazioni sulla percezione dell'UE da parte dei Paesi dell'Europa centrale e orientale (aprile 2018).<br \/>\n- Unione Europea: transizione digitale, lavoro, occupazione e nuove solidariet\u00e0. (Aprile 2018)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u27a2 Conferenze-dibattito sull'Europa per i soci AEPL<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u27a2 Altre attivit\u00e0 e risultati In base agli eventi politici attuali e alle questioni umanistiche che le stanno a cuore, AEPL pratica la democrazia diretta e occasionalmente invita i suoi membri a inviare e-mail ai leader politici europei.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tre esempi:<\/p>\n<p>a) In diverse occasioni, l'AEPL ha denunciato gli eccessi antidemocratici in Ungheria e Turchia ai presidenti delle istituzioni europee e ai gruppi politici del Parlamento europeo dell'epoca;<\/p>\n<p>b) Nel caso Lautsi (esposizione di simboli religiosi nella sfera pubblica), ha annullato una risoluzione dei gruppi cristiano-democratici e socialisti che autorizzava l'esposizione di simboli religiosi nella sfera pubblica in tutti i Paesi dell'UE;<\/p>\n<p>c) Ha organizzato una vigorosa campagna contro la \"conferma\" della nomina del Commissario maltese Borg da parte del Parlamento europeo, viste le sue posizioni inaccettabili sul diritto al divorzio, sull'omosessualit\u00e0, sulla dignit\u00e0 della donna, ecc. In una lettera al Presidente del PE, l'AEPL ha posto come condizione per la conferma che il Commissario designato sottoscrivesse oralmente e per iscritto le disposizioni della Carta europea dei diritti fondamentali. In una lettera al Presidente del PE, l'AEPL ha posto come condizione per la conferma l'adesione orale e scritta del Commissario designato alle disposizioni della Carta europea dei diritti fondamentali, cosa che Borg ha infine accettato.<br \/>\n.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L'AEPL ha inoltre presentato una denuncia al Mediatore europeo contro il Presidente Barroso per cattiva amministrazione nella nomina dei membri del Gruppo europeo di etica (GEE), composto da 6 teologi e da un membro della Pontificia Accademia per la Vita, creando di fatto una sovrarappresentazione della corrente religiosa all'interno del GEE. A seguito della denuncia dell'AEPL, il Mediatore O'Reilly ha emesso un parere che ha portato la Commissione a eliminare il criterio della teologia durante il processo di selezione per il rinnovo del mandato del GEE nella primavera del 2017. Di conseguenza, i nuovi membri del GEE sono ora, prima di tutto, veri scienziati.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong><u> Griglia di lettura - Riassunto.<\/u><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Permette ad AEPL di considerare legittima e credibile qualsiasi politica europea, se :<\/p>\n<ul>\n<li>rafforza i diritti e i doveri dei cittadini europei, consolidando al contempo l'etica della corresponsabilit\u00e0 (interdipendenza) che vale per tutti;<\/li>\n<li>riconosce un'unica Umanit\u00e0 ;<br \/>\npermette ad ogni cittadino europeo di esprimere le proprie convinzioni<\/li>\n<li>Questa rivalit\u00e0 deve essere fruttuosa e non deve mettere a repentaglio i diritti fondamentali degli altri cittadini europei;<\/li>\n<li>sancir\u00e0 i suddetti principi nel contesto dell'\"europeizzazione\" dei diritti civili e politici - alcuni dei quali sono gi\u00e0 sanciti dai trattati e fanno parte dell'acquis - nonch\u00e9 dei diritti economici, sociali, culturali e ambientali (compresi tutti gli \"esseri viventi\");<\/li>\n<li>garantisce che i diritti e i valori fondamentali sanciti dai Trattati europei siano pienamente riconosciuti e rispettati nelle elezioni europee;<\/li>\n<li>\u00e8 accompagnata da una revisione del concetto e dei meccanismi di sussidiariet\u00e0 sanciti dal Trattato di Lisbona;<\/li>\n<li>tende a un modello di integrazione che rompe con il postulato del primato delle libert\u00e0 economiche sulle altre libert\u00e0 e aggiunge criteri di solidariet\u00e0 e giustizia distributiva che sono di competenza della comunit\u00e0 politica. \"I diritti sociali sono necessari, indipendentemente dall'obiettivo della libera concorrenza, e si basano sull'appartenenza alla comunit\u00e0 politica\";<\/li>\n<li>si basa sulla giustizia sociale e sul lavoro dignitoso;<br \/>\nstabilisce regole, metodi e indicatori affidabili sull'occupazione e sugli squilibri sociali, consentendo di anticipare l'impatto sociale degli shock economici asimmetrici e di evitare il dumping sociale e fiscale;<\/li>\n<li>garantisce un equilibrio tra beni e interessi privati e pubblici.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mission de l&rsquo;AEPL L\u2019association europe\u0301enne de la Pense\u0301e Libre (AEPL) a e\u0301te\u0301 cre\u0301e\u0301e en 2007 dans le but de soutenir le projet europe\u0301en et de promouvoir et de\u0301fendre les principes issus du sie\u0300cle des Lumie\u0300res, notamment la liberte\u0301 de pense\u0301e,&#8230;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":94,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-148","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/aepl.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/aepl.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/aepl.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/aepl.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/aepl.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/aepl.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/148\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/aepl.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/94"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/aepl.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/aepl.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/aepl.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}